Un altro giro – Ricciotto 474

In Un altro giro di Thomas Vinterberg da giovani si beve per scoprire, da anziani si beve per dimenticare o ricordare: una dicotomia che nutre un film intelligente e con un interessante discorso intorno a staticità e movimento.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *