Atlantique – Ricciotto 398

Ci sono un paio di prime volte, nel caso di Atlantique: è il primo lungometraggio della cineasta Mati Diop (bravissima!) ed è stato il primo film di una regista di colore a essere ammesso nel concorso principale del Festival di Cannes, nell’edizione 2019. La giuria le ha poi assegnato il Grand Prix, cioè il secondo premio più prestigioso dopo la Palma d’Oro (vinta da Parasite).

2 thoughts to “Atlantique – Ricciotto 398”

  1. Ciao Aldo, ciao Ricciotto! Puntata bellissima per un film bellissimo. Solo un dettaglio non mi torna. Più volte dite che la notizia del naufragio, per Ada e le altre donne del film arriva quasi subito. In realtà la prima scena in cui qualcuno suggerisce che gli uomini partiti possano essere annegati è la telefonata che riceve il poliziotto in commissariato. E Ada lo scopre quasi alla fine del film.
    In particolare, nella scena del matrimonio che analizzi in puntata, nessuno è ancora sicuro della morte di Souleimane e degli altri. Mi sembra importante questo dettaglio perché l’aspetto “sovrannaturale” della vicenda viene svelata in una fase molto avanzata del film, generando uno scarto di tono ancora più efficace e spiazzante, sia per Ada che per lo spettatore. Secondo me a Mati Diop è piaciuto Dal Tramonto all’Alba… 😉
    Grazie per questa puntata e grazie per il vostro lavoro incredibile!

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