se la strada potesse parlare

Se la strada potesse parlare – Ricciotto 344

Il regista e sceneggiatore Barry Jenkins continua il suo personale discorso sulla condizione degli afroamericani negli Stati Uniti e per il momento conferma di avere uno stile per nulla di maniera.

Se la strada potesse parlare mi è piaciuto meno rispetto al suo film precedente (Moonlight), forse perché la questione politico/sociale è messa in primissimo piano: scelta legittima e condivisibile, ma che temo abbia remato contro l’immedesimazione di pancia. Il finale, però, è un salutare pugno nello stomaco.

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